Palermo-Montecarlo

Mondello – Porto Cervo – Montecarlo

  • La lunghezza del percorso per il calcolo della classifica è fissata in 437 M.M. Una possibile boa di disimpegno potrà essere posizionata a circa 1.0 M.M dalla linea di partenza. Girata la boa di disimpegno le imbarcazioni dovranno fare rotta sul cancello di Porto Cervo.
  • E’ obbligatorio lasciare la Sardegna a sinistra mentre la Corsica può esser passata ad est o ad ovest.
  • CANCELLO DI PORTO CERVO: il cancello sarà la congiungente ideale la meda Secca del Cervo (a sinistra) con lat. 41°08’.670 N – long. 09°32’.730 E, e una boa gialla cilindrica con luce intermittente (ogni 2 secondi, a destra) con lat. 41°09’.014 N – long. 09°32’.980 E, (ad una distanza approssimativa di 800 metri direzione NE rispetto alla meda).

Sito ufficiale della regata: http://www.palermo-montecarlo.it/2021/it/index.asp


Edizione 2021

La partenza prevista per il 21 Agosto e per ora sono già iscritti due multiscafi.


Edizione 2019: 21-26 Agosto

Bando di regata: http://www.palermo-montecarlo.it/2019/it/modulistica/bando-ita.pdf

Hanno partecipato il trimarano Ad Maiora ed il catamarano White Whales. Questa edizione è stata caratterizzata da venti mediamente leggeri con molte zone di vento quasi nullo. Alla fine solo 31 imbarcazioni su 51 partite sono riuscite ad arrivare al traguardo di Montecarlo entro il tempo limite di 94 ore. A parte una bolina nelle prime ore dopo la partenza il resto della tratta fino al gate di Porto Cervo è stata con vento portante. Una circolazione anticiclonica con centro nel tirreno ha favorito le scelte di rotta più occidentali. Il primo tratto dopo il passaggio delle bocche di Bonifacio è stato caratterizzato da venti debolissimi e variabili così come le ultime 30 miglia prima dell’arrivo a Montecarlo. Solo il tratto centrale della traversata dopo la Corsica ha visto vento (10-20kt) di bolina e onda (0.6-1m). Primo in tempo reale al gate di Porto Cervo ed al traguardo finale Ad Maiora (sesto overall) che tuttavia risulta essere scavalcato da White Whales (nono overall) nella classifica multiscafi in tempo compensato.

Tracking: https://yb.tl/pm2019

Partenza davanti alla spiaggia di Mondello
Ad Maiora alla partenza
Arrivo di White Whales a Montecarlo

Edizione 2018

Il trimarano Ad Maiora di Bruno Cardile ha tagliato il traguardo al terzo posto (tempo reale) nella Palermo Montecarlo alle alle spalle di 2 maxi statunitensi Rambler e Lucky.
Tempo impiegato 2d 20h 41m 55s. Velocitá media circa 6,5 nodi.
Un grande risultato, considerando anche le condizioni meteo (vento leggero) che hanno caratterizzato la regata e un’avaria nel corso della prima giornata che ha ritardato di alcune ore la navigazione del trimarano. Complimenti a Bruno e al suo equipaggio, che comprendeva anche Gaetano Mura.
Video della regata sulla pagina facebook di Bruno Cardile.

Video sulla partenza di Ad Maiora https://www.youtube.com/watch?v=So7h7xh3plI&fbclid=IwAR2qBrZtfdrweWA3U8Dwd6gz1PjbauD3LKm7Bym_gbjvdlbGNKIkYDiwUlU al minuto 7:20

Classifiche qui


Edizione 2017

Montecarlo– Va all’M37 L’Ottavo Peccato la vittoria overall nella Palermo-Montecarlo. Cala quindi il sipario sulla XIII edizione della Palermo-Montecarlo, regata offshore internazionale di quasi 500 miglia che si conferma teatro di appassionanti duelli in mare, sportività tra i regatanti e fascino del percorso, che risale addirittura ad una rotta che praticavano i Fenici nell’antichità. L’evento è organizzato dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda.

Il Trofeo Angelo Randazzo, assegnato al vincitore in tempo compensato nella categoria con più barche iscritte (quest’anno ORC) va invece a L’Ottavo Peccato, M37 (progetto di Maurizio Cossutti) del giovane armatore di Bari Francesco De Nicolò con Daniele De Tullio alla tattica. “E’ stata la nostra prima Palermo-Montecarlo e, anche se puntavamo a un buon risultato, la vittoria ci ha sorpreso – dice De Nicolò –. La regata è stata molto difficile e a un certo punto siamo rimasti 18 ore senza vento, però il gruppo non ha mai mollato e ha lottato metro dopo metro fino all’arrivo”. “La XIII Palermo-Montecarlo è stata una regata molto dura perché disputata con poco vento, tranne nella parte iniziale del percorso che ha visto le barche affrontare anche 25 nodi – dice il Presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo –. Complimenti ai vincitori: Lucky, sempre in testa alla flotta, che ha completato le 500 miglia con ampio vantaggio; bravissimi i ragazzi di L’Ottavo Peccato, che si sono preparati con grande professionalità. La metà della flotta era internazionale, a testimonianza di come la regata stia crescendo di notorietà e attragga barche sempre più prestigiose: anche quest’anno, dopo Rambler l’anno scorso, ha vinto in tempo reale uno scafo in rappresentanza del New York Yacht Club”. La Palermo-Montecarlo contribuisce ad assegnare vari trofei internazionali: Trofeo d’Altura del Mediterraneo 2017, Championnat et Trophees Inshore et Offshore Mediteraneen Equipages-IRC2017, Campione Italiano Offshore 2017, Mediterranean Maxi Offshore Challenge 2017.

Per leggere l’intero articolo: https://farevela.net/2017/08/26/palermo-montecarlo-vittoria-overall-per-lottavo-peccato/


Edizione 2016

Torniamo sulla Palermo – Montecarlo per raccontare nel dettaglio la regata del Comet 38s Scricca, vincitore overall di questa prova, seconda vittoria consecutiva per questo Comet dopo quella alla prova offshore della Giraglia Rolex Cup. A raccontarci come sono andate le cose a bordo è direttamente l’armatore Leonardo Servi.

Dopo la splendida accoglienza del Circolo Della Vela Sicilia, che ha provveduto inoltre a spedire a Montecarlo tutto il  materiale crocieristico , ci siamo ritrovati il 21 Agosto sulla linea di partenza della regata.
Start con un vento sui 6/7 nodi che è calato nella notte in avvicinamento ad Ustica,  qui la prima scelta: puntare più verso ovest o preferire subito una rotta nord per poi prendere in maniera più agevole il rinforzo di vento del giorno seguente. Noi con le nostre analisi meteo abbiamo optato  per questa seconda scelta che ci ha permesso nella burrasca della notte dopo, con 25/30 nodi da NE è onde di 3/4 metri, di riuscire a passare agevolmente l’isola di Tavolara e fare rotta su Porto Cervo, il cancello che rappresenta la prima parte di questa regata.
In classifica compensata ci siamo aggiudicati la vittoria di questo passaggio in ORC.
Il passaggio delle bocche è stato veloce con un vento rafficato sempre intorno ai 20 nodi e all’uscita c’è stata la seconda scelta importante della regata: come gestire la risalita della Corsica. Abbiamo deciso di puntare ad ovest per distanziarci dalla costa di almeno 7/8 miglia per poi mettersi in rotta per Montecarlo. La scelta si è dimostrata giusta perchè chi ha puntato direttamente in rotta subito dopo le bocche si è trovato troppo in terra ed ha avuto meno vento.
La terza notte alla fine della risalita della Corsica è arrivato nuovamente il NE che ci ha poi portato fino a 20 miglia dall’arrivo dove abbiamo lottato con le ariette che ci hanno fatto tagliare il traguardo il giorno 24 alle 17,37.

Per leggere l’articolo completo: https://farevela.net/2016/08/29/palermo-montecarlo-il-racconto-di-scricca-ragazzi-hanno-attaccato-tutte-le-condizioni-meteo/