Rotta del Faro

La regata Rotta del Faro è organizzata dal Centro Velico Giovinazzo e dal Circolo della Vela Molfetta. Percorso di 80 miglia sul percorso Molfetta-Mattinata-Giovinazzo.

Edizione 2019: 22 e 23 giugno

Commento e classifica CLASSIFICA DEFINITIVA 2018

La 1^ edizione Rotta del faro del 23 giugno 2018 ha visto la partecipazione di 6 barche, tra le quali 2 multiscafi, Turbolenta e Chica Bobo. Si tratta di 2 Farrier di 31 e 27 piedi. Alla partenza vento da ovest-nord ovest che durante la lunga bolina fino a Mattinata ha oscillato tra i 12 e i 20 nodi saltando continuamente anche come direzione. L’onda era già formata dal vento che aveva soffiato nella giornata precedente dalla stessa direzione. Le barche, sono state impegnate su 2 percorsi, uno più breve con boa a Margherita di Savoia e uno più lungo con boa a Mattinata, sul Gargano. I due trimarani hanno gareggiato sul percorso lungo da 80 miglia. La bolina è stata molto lunga e abbastanza impegnativa perché bisognava gestire altezza dell’onda e salti di vento che costringevano gli equipaggi ad interpretare continuamente il campo di regata. La flotta si è ben presto dispersa, viste le caratteristiche molto diverse, tranne i due Farrier che hanno regatato vicinissimi per quasi tutta la bolina, a dimostrazione che sul piano della velocità “pura” e della capacità di affrontare l’onda sono molto simili. La differenza è stata dettata dalle scelte tattiche che ora premiava una barca, ora l’altra. A Mattinata, in boa, leggero calo di vento, poi le barche sono partite al traverso/lasco e hanno fatto ritorno verso Giovinazzo con velocità che si sono mantenute costantemente, nel caso dei due Farrier, tra i 10 e i 16 nodi, grazie ad un vento che oscillava tra i 14 e i 20 nodi con raffiche fino a 25 nodi. Questa direzione così favorevole e congeniale alle loro caratteristiche, ha permesso ai due trimarani di distaccare in modo ancora più significativo i due monoscafi. Alla fine si è imposto il trimarano Turbolenta (Farrier 31) in 13 h e 47 minuti. E’ stata una regata molto tecnica che ha impegnato gli equipaggi sia di bolina che di poppa, considerando che di notte navigare continuamente intorno ai 15 nodi impegna sia le attrezzature della barca che gli equipaggi. La scelta dei due circoli velici di organizzare un doppio percorso ci sembra molto interessante perchè permette la partecipazione di barche con caratteristiche diverse, comprese quelle che, magari, non possono impegnarsi (per varie ragioni) nelle regate di altura. Il percorso di 80 miglia fino a Mattinata è interessante per le caratteristiche di quel tratto di mare e di costa, che spesso riserva sorprese e possibilità di recupero sulla base delle scelte tattiche. Unico neo di questa prima edizione è stata la scarsa partecipazione. Il nostro parere, tuttavia, è che la regata vada riproposta per le ragioni prima sottolineate che potrebbero farla diventare un appuntamento fisso della stagione. 

classifica def immagine

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